INDIE GAMES DEVEL ITALIA INDIE GAMES DEVEL ITALIA
Preferenze cookie
Godreaper si mostra per la prima volta: benvenuti nel dark fantasy slavo di Next Genium
NEWS

Godreaper si mostra per la prima volta: benvenuti nel dark fantasy slavo di Next Genium

Next Genium apre le candidature per il closed playtest e mostra il primo trailer ufficiale del suo action-adventure ispirato al folklore slavo orientale

Next Genium ha pubblicato il primo trailer ufficiale di Godreaper, il suo action-adventure in terza persona ambientato in un dark fantasy slavo orientale, e ha aperto ufficialmente le candidature per il closed playtest – il primo vero banco di prova pubblico per un progetto che finora si era fatto conoscere soprattutto attraverso materiali di presentazione.

Godreaper — Slavic Dark Fantasy Action-Adventure | Announcement Trailer

Il protagonista è Zaremire, un bogatyr della tradizione slava orientale, in un mondo dove una corruzione sconosciuta ha colpito le radici dell’Albero del Mondo. Il veleno ha fatto impazzire gli dei, che da custodi dell’ordine sono diventati tiranni, mentre le creature di Nav dilagano tra le rovine dei villaggi e un’orda avanza da est. Gli sviluppatori parlano apertamente di God of War ed Elden Ring come riferimenti, sia per l’impostazione dei boss fight sia per la sensazione di potenza del combattimento, ma innestati su un’identità slava che nel genere si vede raramente.

Scudo, armatura, armi dotate di anima: cosa c’è nell’arsenale di Zaremire

Il fulcro del combattimento è la distruzione progressiva dell’armatura nemica: ogni avversario richiede un approccio diverso per essere aperto e abbattuto, niente button mashing. Zaremire ha uno scudo per il controllo dello spazio e la parata, e porta con sé tre tipi di arma “vivente” – armi levitanti dotate di anima propria, capaci di agire in autonomia, distrarre i nemici, colpire di fianco. La componente comportamentale di queste armi sarà l’elemento da osservare con più attenzione mano a mano che il progetto si avvicina all’uscita: è lì che si gioca la varietà tattica che spesso manca al genere.

Godreaper

A questo si affianca il sistema elementale delle “Incandescenze“: fuoco, gelo e fulmine, usati sia in combattimento che per risolvere enigmi ambientali, come spegnere incendi, dissolvere l’oscurità o bruciare le escrescenze di Nav che bloccano il passaggio. Alberi di potenziamento, amuleti e statistiche completano la costruzione del personaggio, lasciando abbastanza libertà da adattare lo stile di gioco alle proprie preferenze.

Cosa mostra davvero il trailer

Il video punta tutto su un’atmosfera cupa, senza troppa retorica: foreste che marciscono, insediamenti abbandonati, un senso di disfatta che precede l’arrivo del giocatore. Zaremire si muove in uno scenario già compromesso, cercando di rimandare la fine e ritrovare la propria famiglia.

La cornice slava gli dà comunque un aspetto meno riconoscibile del solito rispetto ai riferimenti dichiarati. La spada fedele di Zaremire si chiama Vspokh, e lungo il cammino il bogatyr può contare sull’aiuto di Baba Yaga e Koschei per scoprire chi si nasconde dietro la distruzione del mondo.

La demo e il playtest chiuso

Le candidature per il closed playtest sono ufficialmente aperte. Chi verrà selezionato metterà le mani su una porzione verticale del primo atto: dal Dungeon Umido al Ponte Antico dei Volot, fino alla cittadella di Naven. Più di 10 tipi di nemici regolari, due boss, tre missioni secondarie e oltre 4 ore di contenuti compongono questa fetta di gioco.

Next Genium è stata chiara su cosa manca in questa fase: il secondo set di armi principali, il sistema di potenziamento delle armi levitanti e le Incandescenze complete, la mappa del mondo e il bestiario, l’interfaccia finale, e diverse cutscene con personaggi chiave. Una scelta di trasparenza che aiuta a inquadrare correttamente cosa aspettarsi da questa fase e cosa arriverà solo più avanti.

La dichiarazione sull’IA generativa

Next Genium dichiara di aver usato la generazione di immagini per concept art, alcuni asset 2D, materiale promozionale, e la sintesi vocale per i personaggi gestiti dall’IA. È una dichiarazione che oggi si vede sempre più spesso, ma resta comunque un dato rilevante per un progetto che punta molto sulla propria identità visiva e culturale slava. Playtest dopo playtest si capirà quanto questo aspetto inciderà sulla percezione del gioco da parte del pubblico.

Chi c’è dietro Godreaper

Next Genium lavora su più fronti contemporaneamente: oltre a Godreaper, lo studio ha in cantiere progetti che spaziano dal survival-action al roguelite, passando per RPG old-school, con ambientazioni che vanno dalla fantascienza subacquea al folklore slavo. La missione dichiarata dal team è offrire giochi che non si appiattiscano sulle mode del momento, mantenendo uno stile riconoscibile.

Godreaper

Next Genium ha già reso disponibile la pagina Steam di Godreaper, dove il gioco può essere aggiunto alla wishlist in vista dell’uscita, prevista per il 2027. Le candidature per il closed playtest restano aperte a chi vuole partecipare.

Godreaper

Ecco la pagina Steam di Godreaper, dove trovare tutte le informazioni sul gioco.

Chiara Roscini

Sono un'artista italiana che ha iniziato un po' tardi ad appassionarsi al mondo dei giochi ma che se ne è innamorata subito. Non sono una gran giocatrice e scelgo titoli che si adattino alle mie preferenze personali, ma posso apprezzare soprattutto i contenuti grafici e le soluzioni artistiche. Inoltre, sto imparando a conoscere anche tutte le affascinanti funzionalità del game development.