Nel corso dell’anno si terrà la prima sessione di playtest aperta al pubblico.

È stato un silenzio lungo, insolito, per certi versi quasi assordante quello che negli ultimi mesi ha avvolto Blight: Survival. Un silenzio che, con il passare del tempo, ha iniziato inevitabilmente a pesare sulle percezioni e sulle aspettative degli appassionati, trasformandosi in un’attesa carica di domande, riflessioni e dubbi.
Eppure, sotto quella coltre di incertezza, non si è mai realmente spenta la speranza condivisa da chi, sin dal primo sguardo, aveva percepito il potenziale di questa visione creativa: che il progetto fosse ancora vivo, che quella promessa capace di accendere l’immaginazione di tanti giocatori non fosse stata inghiottita dal tempo né soffocata da mesi di silenzio. Perché quando un’idea riesce a lasciare il segno fin dalla sua prima apparizione, quando un concept riesce a insinuarsi con forza nella curiosità e nelle aspettative di una community, il silenzio che segue non fa altro che amplificarne il peso, trasformandosi in terreno fertile per speculazioni, ipotesi e, inevitabilmente, per qualche legittima preoccupazione.
Fortunatamente, quelle stesse inquietudini che negli ultimi tempi avevano accompagnato le discussioni della community possono oggi essere finalmente accantonate. Il merito va agli sviluppatori e all’editore, che hanno scelto di interrompere questo lungo periodo di silenzio con un aggiornamento chiaro, concreto e sostanziale sullo stato del progetto. Una comunicazione attesa – e, per certi versi, necessaria – che ha permesso di fare chiarezza, dissipando gran parte delle incertezze accumulate.
L’occasione è arrivata durante il Future Games Show Spring Showcase, il palcoscenico scelto da Haenir Studio e Behaviour Interactive per riportare finalmente Blight: Survival sotto i riflettori. Nel corso della presentazione è stato svelato un nuovo deep dive che, nella sua prima parte, ci permette di dare uno sguardo ai progressi compiuti dal team negli ultimi mesi, mentre nella seconda lascia spazio alle voci e ai volti di chi, giorno dopo giorno, sta concretamente dando forma al progetto.
Il risultato è un aggiornamento che non solo conferma che Blight: Survival è vivo e vegeto, ma che suggerisce anche come il progetto stia attraversando una fase di evoluzione significativa, sostenuto da una direzione artistica sempre più definita e da una veste tecnica e visiva che appare oggi sensibilmente rinnovata rispetto alle sue prime apparizioni pubbliche.
Senza dilungarci ulteriormente, è dunque il momento di osservare più da vicino il nuovo trailer mostrato durante l’evento e di ascoltare direttamente dalle parole degli sviluppatori quali passi avanti siano stati compiuti nello sviluppo del gioco.
Tutti i contenuti del nuovo trailer
Il trailer di ringraziamento rilasciato da Haenir Studio e Behaviour Interactive, intitolato “Thank You”, nella sua prima metà non si discosta troppo dal materiale promozionale a cui gli sviluppatori ci hanno abituato negli anni, ancor prima della partnership con il publisher canadese. Sullo schermo scorrono combattimenti brutali contro orde di infetti non morti, sequenze cariche di violenza cruda e sangue a profusione che culminano in esecuzioni estremamente cruente: momenti di gameplay che, allo stato attuale dello sviluppo, sembrano aver raggiunto una maturità sorprendente sia sotto il profilo estetico sia sotto quello tecnico. Le animazioni appaiono precise e convincenti, i dettagli ambientali sono curati con attenzione quasi maniacale e l’impatto visivo complessivo restituisce con forza l’atmosfera cupa e spietata che caratterizza l’universo del gioco.
Tuttavia, è nella seconda metà del trailer che il video cambia registro e assume un valore ancor più significativo, trasformandosi da semplice dimostrazione visiva a vera e propria finestra sul processo creativo del progetto. In questa parte, infatti, la parola passa direttamente ai creatori del gioco, permettendo di intravedere con maggiore chiarezza la direzione intrapresa dal progetto e i progressi compiuti negli ultimi mesi. A intervenire sono Ulrik Langvandsbråten, Creative Director di Haenir, e Ash Pannell, Senior Creative Director di Behaviour Interactive, che condividono alcune delle novità più rilevanti emerse durante lo sviluppo.
Tra queste spicca una decisione particolarmente importante: gran parte dei sistemi di gioco sono stati completamente ricostruiti da zero grazie all’adozione di un nuovo engine, una scelta che testimonia la volontà del team di rafforzare le fondamenta del progetto per renderlo più solido, coerente e capace di esprimere pienamente la visione originale degli autori.

“Ciao a tutti, sono Ulrik, Creative Director di Blight: Survival. Prima di tutto, a nome mio, di Mads, di Ash e di tutto il team, grazie. Raggiungere quota 1,5 milioni di wishlist è un traguardo straordinario e siamo profondamente grati per il vostro supporto. Ci stiamo prendendo tutto il tempo necessario per assicurarci che, quando arriverà il momento di mettere Blight nelle vostre mani, l’attesa sia davvero valsa la pena. Con l’inizio della collaborazione con Behaviour Interactive, abbiamo dedicato molto tempo a riesaminare con attenzione la visione originale del progetto”, spiega Ulrik Langvandsbråten, rivelando uno dei passaggi più significativi dello sviluppo: “È diventato subito evidente che, per rendere davvero giustizia a quella visione, dovevamo fare un passo indietro e ricostruire da zero i sistemi principali del gioco”.
Dopo questo intervento, Ulrik cede la parola ad Ash Pannell, che offre un quadro ancora più chiaro della filosofia di design alla base del progetto e delle sensazioni che il sistema di combattimento intende trasmettere ai giocatori. “Stiamo progettando Blight: Survival perché sia un’esperienza brutale e profondamente viscerale: il combattimento deve farsi sentire in ogni momento, dal primo impatto fino all’ultimo colpo mortale”, spiega il Senior Creative Director di Behaviour Interactive.
Pannell prosegue chiarendo come le spettacolari esecuzioni mostrate nel trailer rappresentino solo una parte di un sistema ben più articolato e profondo: “Queste mosse finali sono soltanto uno degli elementi del nostro sistema di combattimento immersivo, che non vediamo l’ora di mostrarvi più nel dettaglio nei prossimi aggiornamenti”.
Il Creative Director di Behaviour anticipa inoltre i prossimi passi del team, sia sul piano dello sviluppo sia su quello del coinvolgimento diretto della community: “Abbiamo iniziato ad ampliare progressivamente i playtest su piccola scala, quindi chiunque voglia contribuire a plasmare il futuro di Blight è invitato a unirsi a noi su Discord”.
Il suo intervento si conclude con un messaggio diretto ai giocatori che hanno seguito il progetto fin dalle sue prime fasi: “Grazie da parte di tutto il team di Blight: non vediamo davvero l’ora di incontrarvi presto”.
Proprio in queste ultime parole si cela una delle notizie più interessanti dell’intero video: come confermato anche sulla pagina Steam dedicata al gioco, Blight: Survival terrà nel 2026 il suo primo playtest pubblico, aperto a tutti gli utenti interessati previa registrazione attraverso la sezione dedicata del sito ufficiale di Behaviour Interactive.
Il trailer si conclude infine con una sequenza breve ma estremamente evocativa, che sintetizza in pochi secondi alla perfezione l’atmosfera dell’intero progetto. Due cavalieri avanzano lentamente fino al limite di una zona completamente priva di luce, dove l’oscurità sembra inghiottire ogni dettaglio del paesaggio. Dopo un momento di esitazione, entrambi sguainano le spade e si preparano ad affrontare ciò che si nasconde nell’ombra. Dal buio arriva un suono lontano, disturbante, disumano: il richiamo di una delle numerose aberrazioni che popolano il mondo spietato e decadente di Blight: Survival.

Quando e su quali piattaforme sarà disponibile Blight: Survival?
Al momento, Blight: Survival non ha ancora una data di uscita né un periodo di lancio ufficiale. Il gioco sarà disponibile prossimamente su PC, attraverso la piattaforma Steam, e su PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
In attesa che Haenir Studio e Behaviour Interactive svelino nuovi dettagli e che prenda il via l’atteso playtest pubblico, il consiglio per gli appassionati rimane sempre lo stesso: rimanete aggiornati sulle nostre pagine, seguite con attenzione le comunicazioni ufficiali, monitorate i profili social degli sviluppatori e unitevi al canale Discord dedicato, dove sarà possibile scoprire in anteprima tutte le novità e i progressi sul violento e brutale gioco di Haenir.
È tutto per oggi. Alla prossima!
