Il talentuoso e brillante Solo Dev ACE presenta ufficialmente AIKODE, un coinvolgente e affascinante Action RPG Hack and Slash ispirato a NieR, prossimamente in uscita su PC e Console Next-Gen.

AIKODE

A volte, può capitare che si rimanga colpiti o addirittura senza parole di fronte a qualcosa di veramente speciale. È esattamente quanto è successo successo da quando ci siamo imbattuti in AIKODE, o se preferite, AI-KODE, l’incantevole Action RPG Hack and Slash sviluppato e magistralmente diretto dallo sviluppatore solitario spagnolo ACE.

Un progetto che è da diverso da tempo sui nostri radar di cui non vedevamo l’ora di parlare non solo superficialmente ma condividervi dettagli e approfondimenti. Il nostro obiettivo è infatti quello di scavare più in profondità e svelarvi ulteriori informazioni su questo affascinante progetto, nonostante la grande mole di contenuti di cui si compone il progetto necessiterebbe ben più di un singolo articolo.

Ma, come nostra consuetudine, procediamo passo dopo passo. Prima di immergerci completamente nel progetto, prendiamoci un momento per conoscere la brillante e giovane mente che si cela dietro lo sviluppo di questo ambizioso titolo.

ACE: Un Artista e Sviluppatore Destinato a Grandi Cose

Tracciare un chiaro identikit di ACE non è un compito facile, principalmente perché lo sviluppatore non ama rivelare troppo su di sé e preferisce rimanere in gran parte all’oscuro. In altre parole, preferisce lasciar parlare i suoi lavori piuttosto che essere lui stesso sotto i riflettori. Nonostante ciò, cercheremo di fornire il maggior numero possibile di dettagli su questo brillante sviluppatore, comprese alcune informazioni sul suo background.

ACE è un talentoso e giovane artista e sviluppatore di videogiochi spagnolo di 22 anni. Le sue prime esperienze nell’industria dei videogiochi risalgono alla giovane età di 13 anni, età in cui ACE sperimenta per la prima volta RPG Maker e Unity, ma come lui stesso afferma, i suoi primi risultati non sono nulla di eccezionale. Sono passati solo pochi anni prima che la sua carriera artistica decollasse, durante la quale ACE affina importanti competenze nel campo del 3D/VFX, inclusa l’animazione e la modellazione, lavorando come programmatore, artista e generalista 3D.

Recentemente, ACE ha accumulato notevoli abilità e competenze, soprattutto nel ruolo di sviluppatore di giochi, periodo in cui prende vita AIKODE, il suo primo videogioco da solo-dev. Alla costante ricerca di un equilibrio tra vita personale, università e sviluppo di videogiochi, è qui che assistiamo alla fusione delle due vere anime creative di ACE, dando vita a ciò che egli aveva immaginato fin dall’inizio: un progetto estremamente affascinante, promettente e molto ambizioso, ispirato a NieR di Yoko Taro.

AIKODE

Parliamo di un artista giovanissimo ma che ha già dimostrato in modo chiaro le sue competenze e qualità in campo creativo e il suo talento come sviluppatore. Per questo, ci è sembrato opportuno spendere un paio di parole su quanto ad oggi ACE ci abbia colpito in positivo. Non sappiamo ancora dove lo sviluppatore intenda condurci con AIKODE, ma i segnali positivi ci sono tutti.

D’altronde, non è affatto un caso che lo stesso Yoko Taro sia fan del progetto. Questo è forse il segnale più importante per l’evoluzione del progetto e per ACE; capire che l’ideatore di NieR apprezzi ciò che lo sviluppatore sta portando a compimento.

Che cos’è AIKODE?

Prima di approfondire il progetto di ACE e le sue varie caratteristiche, partiamo dalle basi e iniziamo con alcune informazioni principali, per darvi un’idea più chiara sul titolo di ACE e, soprattutto, per farvi capire meglio di cosa parleremo nelle prossime sezioni.

AIKODE è un affascinante videogioco Action RPG Hack and Slash semi-open world con elementi life sim, ambientato in un universo distopico cyberpunk/steampunk. Come abbiamo già accennato in precedenza, questo progetto segnerà il debutto di ACE nell’industria dei videogiochi.

È importante sottolineare che il gioco non ruota attorno a una singola trama; piuttosto, comprende una fitta rete di molteplici sottotrame, intrecciate tra loro da un forte legame temporale e una relazione emblematica con il passato. La caratteristica principale del gioco è la sua natura criptica, tema che esploreremo costantemente in AIKODE.

Aiko

La Genesi di AIKODE

Analogamente alla maggior parte progetti creativi che conosciamo oggi, anche AIKODE ha una storia lunga e complessa da raccontare, segnata da sfide che ne hanno plasmato l’evoluzione e la crescita.

Come sottolinea ACE, lo sviluppo del gioco è iniziato poco più di 2 anni fa, basato sul concept iniziale ideato dallo sviluppatore: un progetto imponente e ambizioso, ispirato a NieR di Yoko Taro. Tuttavia, l’anno successivo, ACE, insoddisfatto della direzione che stava prendendo il progetto, decise di ripensare e riavviare AIKODE da solo, utilizzando l’Unreal Engine 5. Questa scelta comportò significative modifiche agli elementi chiave che ACE aveva precedentemente creato, inclusi il titolo del progetto, il design dei vari personaggi e persino la durata della quest principale (inizialmente fissata ad 8 ore complessive).

Tutto ciò ha ridato nuova vitalità al progetto, dando vita a quello che oggi conosciamo come AIKODE: un progetto fortemente ispirato a NieR, ma con una sua anima, caratterizzato da un design artistico incantevole e riconoscibile e da squisite animazione interamente disegnate a mano. ACE, in qualità di sviluppatore solitario e generalista 3D, ha guidato il progetto insieme al compositore Kevin Simon e al secondo content writer, Tom, che si è occupato di ulteriori aspetti specifici del titolo, tra cui quest e relazioni in-game.

Da queste basi, cercheremo di svelare e decifrare la lore criptica di AIKODE, potenzialmente l’aspetto più intrigante e misterioso del titolo di ACE, su cui lo sviluppatore sta lavorando quasi interamente sotto traccia.

Ricordi frammentati

“Coloro che non riescono a ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.” – George Santayana: La Vita della Ragione, 1905.

Ed è con questa immortale citazione che ci immergiamo nella narrazione, una storia radicata nel passato, plasmata dalle relazioni che la compongono e intrecciata con tutte le conseguenze che ne derivano. Come sappiamo, il passato rimane immutabile e inalterabile; tuttavia, nell’universo di AIKODE, potrebbe esserci una soluzione. L’unica soluzione.

AIKODE

La lore di AIKODE si nasconde dietro un velo criptico di complessità e mistero ai limiti dell’imperscrutabile. Per questo motivo, approfondiremo solo quei dettagli che ACE ha deciso di svelarci fino ad ora.

“Sette giorni fa, sei nato in un mondo che appare irrimediabilmente frammentato, destinato a ripetersi in un ciclo infinito di morte. Tuttavia, potrebbe esserci un modo per sfuggire a questa tragica sorte – una bambina, una marionetta, un contratto.”

Il mondo a cui ACE fa riferimento è conosciuto come Somnium, il regno in cui Aiko (la protagonista principale di AIKODE), una Kyao creata dall’Ordine, si imbatte in una marionetta che la condurrà verso il suo peggiore futuro: il suo stesso passato.

Il confine tra esseri umani e macchine è quasi svanito del tutto, divenuto così sottile da provocare una frattura.

Come avrete capito, il mondo di gioco è irrimediabilmente frammentato, mondo che plasma le memorie e ricordi stessi dei personaggi che incontreremo. La trama concatena diverse storie e periodi temporali, con un approccio profondamente introspettivo e psicologico alla narrazione.

Secondo quanto riferito da ACE, la quest principale dovrebbe stanziarsi tra le 24 e le 30 ore di gioco, anche se naturalmente la sua durata dipenderà dai giocatori, dalle loro scelte e dall’equilibrio tra la quest principale, l’esplorazione del mondo di gioco e dalle tante missioni secondarie presenti nel gioco. Nel secondo caso, ovviamente, la durata della nostra esperienza con AIKODE potrebbe estendersi sensibilmente.

I Personaggi

Ora che abbiamo dato un primo sguardo alla lore di AIKODE, forniamo anche un’analisi più approfondita di alcune delle intriganti personalità che comporranno l’ampio cast di personaggi su cui ACE sta lavorando.

Stando a quanto riferito dello sviluppatore, il gioco ci permetterà di vestire i panni di ben 7 personaggi, caratterizzati da caratteri, storie e background unici. Così diversi, ma così uguali, accomunati da un legame che affonda le radici nel loro passato, che può essere alterato, riscritto per cambiare il destino del presente e del futuro.

Sul sito ufficiale del gioco, ACE ha svelato i primi 8 personaggi presenti nel gioco, tra i quali possiamo trovare alcuni dei personaggi giocabili e la protagonista principale di AIKODE, Aiko. Dunque, senza ulteriori indugi, scopriamo chi sono e cosa hanno da raccontarci.

  • Aiko: Aiko è una bambina che è stata salvata grazie al sistema “baby post” presso l’ospedale Jikei a Kumamoto. È stata abbandonata nel 2007, quando aveva solo sei anni. Oltre a soffrire di cancro al suo occhio destro, Aiko è albina, condizione da cui deriva il caratteristico colore bianco dei suoi capelli e il rosso intenso dei suoi occhi. Dopo gli eventi all’ospedale Jikei, Aiko ha deciso di trasferirsi a Shibuya all’età di 18 anni e ha iniziato a usare lo pseudonimo “ACE”. Indossa un occhio prostetico blu, caratterizzato dal nome “SAYA” scritto nell’iride. All’età di 35 anni decise di condurre un’ampia indagine sul Kyao. Tuttavia, nonostante i suoi sforzi, non riuscì a completare la sua ricerca. Questo fino a quando l’Ordine non decise di reclutarla come Kyao, con l’obiettivo di proteggere l’umanità, come molti altri prima di lei.

L’evoluzione di Aiko in AIKODE

  • Nia: Nia è una ragazza energica e curiosa, sempre piena di vita. Il suo impressionante talento consiste nel lavorare con i macchinari del Settore F, e non esce mai senza la sua fedele borsa degli attrezzi. Come una delle “prescelte”, Nia sogna di esplorare i settori al di fuori delle mura che circondano il Settore F insieme alla sua migliore amica Emma.

  • Emma: Emma è stata la migliore amica di Nia fin da quando erano molto piccole, e la loro amicizia è così stretta da sembrare sorelle. È una ragazza gentile e che cerca sempre di dare il meglio di sé, nonostante a volte sia un po’ maldestra. Purtroppo, i suoi genitori sono morti quando lei aveva solo tre anni, ed è cresciuta all’interno di un orfanotrofio del settore F. Per tutta la vita, Emma ha ammirato Nia e si è affidata all’amica per ottenere protezione a causa delle sue delicate condizioni fisiche.

AIKODE

  • La Marionetta: La sua età è sconosciuta, proprio come il suo enigmatico scopo all’interno di AIKODE. Senza nome e apparentemente priva di anima, la Marionetta è uno dei personaggi chiave per la comprensione della lore, nonché un apparente mezzo con cui risanare la frattura. Leggiadra, elegante e dalle sembianze di una bambola, la Marionetta possiede una conoscenza innata delle regole che governano il mondo di Somnium, e potrebbe rivelarsi la chiave per la ricerca di Aiko e per comprendere il suo legame con il passato.

  • Joshua: ​Joshua è nato in un giorno d’inverno a Shibuya, quando l’intera città era coperta dalla neve. Fin da bambino, ha provato una grande ammirazione per sua madre, capace di proteggerlo e fornirgli sicurezza. Nonostante sia introverso, Joshua era sempre disposto a dare una mano. Tuttavia, quando ha compiuto 18 anni, tutto è cambiato quando ha assistito al crollo del mondo intorno a lui. La crudeltà e l’ingiustizia della vita lo hanno sopraffatto e ha trovato conforto nello studio del Kyao, che è diventato la sua unica motivazione e scopo nella vita. Una volta messe da parte le delusioni e dopo essere cresciuto e divenuto un uomo rispettabile di successo, Joshua venne rinominato “Il Salvatore”, un uomo potente e temuto, fino a che non divenne il fondatore dell’Ordine. Nonostante la maggior parte del suo background ci sia stato rivelato da ACE, nel mondo di AIKODE, nessuno sa con certezza la sua età o la sua vita passata, il che contribuisce all’alone di mistero che lo circonda.

  • Ahiko: Nonostante il successo raggiunto come “idol” più riconosciuta del settore N.E.D.E, Ahiko si considera “senza nome” e non comprende quale sia il suo scopo nella vita. Il suo passato oscuro sembra essere legato all’Ordine, che considera una setta che distrugge vite e inganna la gente. Questo modo di pensare e il suo passato l’hanno portata a prendere decisioni complicate nella sua vita. Nella sua “seconda vita”, da essere umano a Kyao, Ahiko si presenta come una delle Kyao più formidabili e temibili mai concepite dall’Ordine. Abile, fredda e spietata come un’assassina professionista, possiamo notare la Kyao districarsi in uno spettacolare video di combattimento a lei dedicato, in cui affronta Aiko (potrebbe essere la sua nemesi?). Come Nia e Aiko, anche Ahiko sarà uno dei personaggi giocabili a nostra disposizione in AIKODE.

AIKODE

  • Izagi: È uno dei personaggi più enigmatici svelati fino ad ora da ACE. Il suo passato rimane un mistero, così come la sua età e altri dettagli personali. È un essere umano o un Kyao? Chi può dirlo con certezza?

  • Saya: “Gli uomini si lamentano con Dio dell’esistenza del male, quando Dio ha solo dato la libertà agli uomini.” Chi è davvero Saya? Questa giovane ragazza, che conosceremo sia nella sua infanzia che nell’adolescenza in AIKODE, sembra essere strettamente legata alla storia personale di Aiko. Nonostante ACE ci nasconda attualmente il suo passato e i dettagli personali che la riguardano, ci sono alcuni indizi nei trailer che non sono passati inosservati, e che svelano alcuni dettagli sul suo vero scopo. E se fosse la chiave per riscrivere il passato?

Come funziona l’esplorazione?

In AIKODE, l’esplorazione assume naturalmente un ruolo centrale e si configura come una delle caratteristiche più coinvolgenti e immersive del titolo di ACE. Si estende su tre macro aree di rilievo: il mondo di Somnium, Synthetica e la Mente di Saya, ognuna delle quali comprende una vasta gamma di ambienti, distretti e città che daranno forma al nucleo della nostra esperienza nel gioco.

Diamo un’occhiata più da vicino a tutte le aree presenti in AIKODE:

  • Somnium: Questo mondo è il sogno del cadavere in decomposizione di una bambina ancora viva, una scatola opaca e chiusa, una metafora macabra dove l’ultimo respiro di un gatto si chiama “veleno”.
  • Synthetica: Un nuovo mondo, l’ultima grande metropoli e la salvezza dell’umanità. Governato dall’Ordine, questo universo trabocca di tecnologia ed è composto da diversi settori.
  • Settore F: Si tratta di un luogo unico e affascinante dove, a differenza del resto di Synthetica, natura e tecnologia coesistono. Al suo centro, si trova un grande albero conosciuto come “Yggdrasil”, circondato da una città vivace che funziona grazie a ingranaggi e macchinari a vapore. Nonostante il contrasto con gli altri settori di Synthetica, il Settore F emana una sensazione di pace e tranquillità. Si crede che solo poche persone siano scelte da una forza superiore. Queste persone sono contrassegnate con “i marchi di Dio”, marchi distintivi sulla loro pelle che indicano il loro status di “eletti”. Soltanto loro sono autorizzati ad avventurarsi al di fuori delle mura e della cupola del Settore F, incaricati di compiere la loro missione.
  • Settore N (anche detto “N.E.D.E.): Il settore N.E.D.E è una zona urbana altamente sviluppata e tecnologicamente avanzata, contraddistinta da grattacieli e pubblicità olografiche. È una metropoli vivace e frenetica, caratterizzata da un continuo movimento di persone e veicoli volanti che sfrecciano nell’aria. l paesaggio urbano è dominato da grattacieli imponenti, le cui facciate sono ricoperte da pubblicità olografiche che lampeggiano e sfarfallano incessantemente. Un settore che sembra estendersi all’infinito in verticale, una giungla urbana in espansione che non dorme mai. Al centro del settore si erge “L’Ordine”, un edificio monumentale con una funzione centrale per il commercio, l’industria e la politica. La sua forma elegante e grandiosa testimonia il potere e l’influenza di coloro che risiedono al suo interno.
  • Shibuya: I rapporti ufficiali indicano che Synthetica è stata costruita utilizzando come modello Shibuya, un quartiere di Tokyo, in Giappone. Nel 2018, Shibuya era una metropoli vivace, le sue strade e i suoi edifici erano invasi dai colori brillanti delle schermate pubblicitarie, usati per promuovere una vasta gamma di prodotti e negozi. Attraverso un notevole successo ingegneristico, l’essenza di Shibuya è stata catturata e trasferita in un nuovo regno, dando vita a Synthetica.
  • Ospedale Seiryukai Jikei: Situato a Kumamoto, in Giappone, il Seiryukai Jikei era un ospedale che, nel 2007, introdusse una misura nota come “Baby Post”, la quale consentiva alle madri di abbandonare i loro bambini in modo anonimo e legale. Sebbene sia stato molto criticato, questo sistema si è dimostrato la salvezza per molti bambini che altrimenti sarebbero stati abbandonati in modo non sicuro e con conseguenze potenzialmente letali.
  • La Mente di Saya: La mente di Saya assume una forma fisica, diventando uno spazio astratto in cui i misteri del mondo di Somnium possono essere rivelati.
  • Le Rovine Sacre: L’ingresso nella mente di Saya è un regno etereo in cui le leggi della fisica e della gravità sembrano non avere influenza. Il terreno è uno specchio cristallino che riflette un mondo di edifici d’avorio che si estendono all’infinito in ogni direzione, confondendo i confini tra il sopra e il sotto, il cielo e la terra, la realtà e l’illusione.
  • La Città di Schrödinger: Nella mente di Saya, tutto si conclude con una misteriosa città situata nel mezzo di un oceano vuoto. I suoi abitanti insoliti non sono altro che bambini con candidi abiti bianchi e fiori rossi al posto del viso. Curiosamente, le strade di questa città sono piene di gatti che gironzolano liberamente. Quando gli abitanti camminano sotto le ombre, la loro pelle sembra diventare traslucida, rivelando le sagome delle loro ossa.

Dopo questa breve panoramica sulle diverse aree e sul mondo di gioco, torniamo a focalizzarci sull’esplorazione. Stando a quanto comunicato da ACE e dai breve filmati in-game che abbiamo visto, i giocatori avranno la possibilità di esplorare il mondo di gioco a piedi, guidando la propria moto o volando con le proprie ali, in base alle loro preferenze. Questa versatilità della componente esplorativa renderà l’esperienza altamente personalizzabile per tutti, dando la libertà a chiunque di avvicinarsi quanto più al proprio approccio e all’idea di open-world.

C’è da dire che, ciò che veramente spicca ad oggi di AIKODE, è la realizzazione delle città in vari stili e design, che spaziano dal suggestivo stile magnetico e al neon di alcune città a tema cyberpunk e steampunk, fino a una fedele replica di un distretto di Tokyo. È in questo aspetto che ACE si distingue e forse mette in mostra le sue migliori qualità in campo artistico e creativo.

AIKODE

AIKODE è Libertà

Come avrete dedotto, uno degli attributi più evidenti di AIKODE è quello che potremmo definire come il concetto di “libertà”, un termine utilizzato spesso da ACE per descrivere il suo progetto e che può essere tradotto e interpretato in molteplici modi.

Il sistema semi-open-world del titolo concede a tutti l’autonomia di scegliere cosa fare e quando farlo. Il primo aspetto è la libertà di esplorazione che, come abbiamo già menzionato in precedenza, vi permetterà di muovervi liberamente e di scegliere il vostro ritmo di progressione.

AIKODE - Dissonance Teaser

Tra le caratteristiche chiave di AIKODE, possiamo notare la notevole libertà di personalizzazione che ACE mette a nostra disposizione. Questa funzionalità ci consentirà di personalizzare i nostri personaggi “senza limiti”, offrendo un’ampia gamma di acconciature e abbigliamenti tra cui scegliere, con oltre 200 opzioni disponibili.

In AIKODE sarà inoltre presente anche un interessante componente life sim che ci consentirà di prenderci una pausa dalle battaglie e dedicarci al tempo libero svolgendo attività tipiche della vita quotidiana, come decorare la propria casa, andare a pescare, visitare sale giochi e bar karaoke, o sviluppare relazioni con altri personaggi. La scelta è completamente libera e a disposizione dei giocatori.

Il combattimento è coinvolgente e veloce, molto simile al caratteristico stile di combattimento di Devil May Cry, da cui ACE potrebbe aver tratto ispirazione. Anche sul versante del design del combattimento, AIKODE offre ai giocatori una notevole flessibilità, influenzata principalmente dai diversi stili di gioco e design dei vari personaggi, oltre alla possibilità dei giocatori di personalizzare la propria esperienza di combattimento. In battaglia, i giocatori potranno impugnare un’arma incredibilmente versatile che può passare da una modalità all’altra: pistola, spada e falce. Anche in questo caso, sentitevi completamente liberi di scegliere lo stile di combattimento che più vi si addice. Selezionatelo, provatelo e mettetevi alla prova, senza paura!

Inoltre, ACE ha rivelato la presenza di altre due caratteristiche molto interessanti, di cui vi parleremo brevemente:

  • Abilità di Scanning
  • Il Butterfly Rail System

La modalità di scanning, stando a quanto riportato dallo sviluppatore, sarà ispirata al sistema di scansione presente in Watch Dogs e ci permetterà di analizzare l’ambiente circostante e raccogliere informazioni sugli NPC sparsi nella mappa.

Una discorso un po’ più complesso andrebbe fatto per il cosiddetto “Butterfly Rail System”, caratteristica che è ancora in gran parte avvolta nel mistero, che indaga il concetto di “identità”. Questo tema è piuttosto frequente in AIKODE, proprio come il motivo ricorrente della farfalla.

Per questo motivo, ci limiteremo a riportare esclusivamente quanto rivelato dallo sviluppatore su Steam.

“Che cos’è esattamente un’identità? Per metterla in termini semplici, si potrebbe pensare a un dataset contenente le caratteristiche uniche che definiscono un individuo. In questo senso, è quasi come un dato. Ha senso per te? dovrebbe…. dovrebbe…. avere senso… Ops, colpa mia! Scommetto che ti aspettavi che vuotassi il sacco su un’altra caratteristica del gioco. Non c’è bisogno di preoccuparsi, però! Puoi continuare a leggere senza interruzioni.”

Sarà AIKODE l’erede spirituale di NieR?

Beh, anche oggi siamo quasi giunti ai titoli di coda. Ma prima di concludere, permetteteci di condividere alcune nostre sincere opinioni su AIKODE.

Onestamente, ci sono molte cose che abbiamo apprezzato fino ad ora del progetto di ACE, a partire dalle concept art e dallo straordinario design dei volti (in particolare quello di Ahiko) e dalla modellazione delle animazioni facciali dei personaggi. Considerando che lo sviluppatore proviene da una breve e giovane esperienza nello sviluppo di videogiochi, ciò che sta mostrando nel campo artistico e creativo è indubbiamente lodevole.

Naturalmente, c’è ancora molto da valutare. Restano da approfondire la complessità e la densità del sistema semi-open-world, dare uno sguardo più approfondito al design degli ambienti, esplorare la varietà del sistema di combattimento e, da non dimenticare, le numerose caratteristiche che ACE sta gradualmente rivelando.

Indubbiamente, la lore è l’aspetto decisamente più affascinante di AIKODE, esattamente come la sua suggestiva atmosfera e il concept a cui lo sviluppatore ha dato vita.

Per quanto riguarda le fonti d’ispirazione, ne abbiamo individuate diverse, ciascuna delle quali crediamo abbia influito sul design delle specifiche componenti di gioco. Possiamo trovare tracce di esse, ad esempio, nel narrative design e nell’atmosfera di gioco, che portano inequivocabilmente il marchio delle opere di Yoko Taro, con NieR in primo piano. Gli occhi più attenti potrebbero perfino aver colto richiami a Drakengard qua e là, soprattutto per quanto riguarda la direzione artistica. Mentre, per quanto riguarda il combattimento, non ci sembra confinato ad un solo genere è più un ibrido, influenzato principalmente dal sofisticato sistema di combattimento di Devil May Cry.

In conclusione, le nostre prime impressioni su AIKODE sono indubbiamente positive e lasciano ben sperare per il futuro del titolo. Ciò che resta da scoprire è come ACE affinerà le diverse componenti del gioco nei prossimi mesi e cosa ci riserverà il prodotto finale.

Dunque, per concludere, possiamo affermare con certezza che AIKODE sarà l’erede spirituale di NieR? Potrebbe esserlo in un certo senso, ma in fin dei conti crediamo che non sia compito nostro rispondere a questa domanda. Spetta allo sviluppatore. Pertanto, passiamo la palla ad ACE!

Cresciuto con MediEvil e DOOM e affascinato dal mondo videoludico dal 1998. Questa passione nasce dalla voglia di scoprire e ricercare il videogioco a 360 gradi, con particolare attenzione al panorama Indie.