Permetteteci di presentarvi Salem Garbanzos, l’egocentrico e sadico leader della megacorporazione INFONET.

Cookie Cutter

Torniamo a parlare di Cookie Cutter, l’attesissimo techno-pop-punk post-kawaii Metroidvania in fase di sviluppo presso gli studi di Subcult Joint LTD e pubblicato da Rogue Games (potete trovare la nostra copertura approfondita sul gioco, qui).

Un progetto che ci ha stregato sin dall’inizio per il suo carattere irriverente, non convenzionale, controcorrente e osé, oltre alla grande potenza comunicativa delle tematiche trattate e al suo gameplay deciso e di ottima fattura, che lo rendono uno dei Metroidvania più interessanti che possa offrire il panorama videoludico indipendente.

Oggi ci immergiamo ancora più a fondo nei suoi temi e nei suoi personaggi, focalizzandoci in particolare su uno dei personaggi più complessi e probabilmente iconici del titolo: il nostro “caro vecchio amico” Salem Garbanzos. Una delle personalità più contorte, malate e disturbate presenti nel gioco, nonché acerrimo nemico della nostra protagonista, Cherry.

Siete pronti a scoprire dettagli e informazioni su questo losco e sinistro supercriminale? Beh, se la risposta è sì, continuate a seguirci. Ci pensiamo noi!

Chi è Salem Garbanzos?

Come descrivereste un meschino e ingannevole farabutto che strappa dalle vostre braccia la persona più preziosa e importante della vostra vita? Malvagio, sadico, deviato? Beh, nessuno di questi aggettivi sarebbe inappropriato.

Leader della tossica e autoritaria Megacorporazione INFONET, autoproclamatosi araldo di un nuovo ordine, Salem Garbanzos è il principale antagonista di Cookie Cutter, nonché il rapitore della Dottoressa Shinji Fallon e arcinemico della nostra protagonista, Cherry. È lui l’uomo, il losco ed egocentrico individuo per cui Cherry nutre un odio profondo.

Cookie Cutter
Il vigliacco rapimento e arresto della Dottoressa Shinji Fallon

Salem è un uomo brutale e senza scrupoli, al vertice della piramide INFONET, artefice di un nuovo regime imperniato sull’autorità e il controllo assoluto. Accanto a sé dispone di un esercito robotizzato pronto ad eliminare qualunque minaccia, creatura o persona tenti di avvicinarsi a lui. Egli si rifugia all’interno degli inaccessibili confini della Megastruttura, un avanzatissimo e fitto capolavoro tecnologico alimentato da energia, tecnologia e innovazione, pieno zeppo di trappole mortali e abomini tecnologici.

Salem ne ha fatto il suo quartier generale, il punto di controllo da cui governa e impartisce ordini ai suoi sottoposti. È impensabile infiltrarsi nella Megastruttura senza essere neutralizzati, o quantomeno, senza dover affrontare i temibili sgherri robotici che la popolano.

Salem Garbanzos

Salem Garbanzos è l’architetto di un mondo distopico camuffato da utopia, di una società che prometteva progresso, destinata a fondarsi e reggersi su un’innovativo modello di robot chiamati Denzels, e non su un regime totalitario basato sulla forza e il controllo, in cui i Denzels, stremati, non riescono neanche a portare a termine i compiti più elementari. Una menzogna. Il progresso si è trasformato in regresso. L’evoluzione in involuzione. Un autentico disastro!

Salem, come molti di voi sapranno, è anche la ragione per cui il viaggio omicida di Cherry ha avuto inizio. È colui che ha arrestato la Dottoressa Shinji Fallon, il rapitore dell’ingegnere più brillante e competente di questa era, nonché autrice e creatrice della Denzel, Cherry.

Cosa ha spinto Salem a rapire la Dottoressa Shinji Fallon?

Cosa vuole il leader di INFONET da Shinji? Perché rapirla, arrestarla e strapparla dalle mani di Cherry? Proviamo a fare chiarezza sulla questione.

Molteplici potrebbero essere state le ragioni che hanno spinto Salem a compiere un atto così vile, una su tutte. Come ben sappiamo, Shinji Fallon è dotata di eccezionali competenze nel campo dell’ingegneria. Lei è, senza dubbio, la più grande, talentuosa e competente ingegnera che abbia mai calcato questa terra nel corso del secolo. Questo potrebbe aver suscitato in Salem emozioni quali invidia, timore o addirittura la paura che Shinji potesse rappresentare una minaccia per l’integrità di INFONET. È forse questo il motivo per cui la dottoressa Fallon è stata accusata di aver rubato il Seme Rosso, un potente frammento del Vuoto, una sorgente di energia senziente utilizzata per alimentare la Megastruttura, la sontuosa Città dell’Oro di Salem. Tuttavia, è legittimo chiedersi se questa accusa sia reale o piuttosto uno stratagemma studiato ad hoc per consolidare il suo controllo e la sua egemonia.

Cookie Cutter

Tuttavia, potrebbe esserci anche un’ulteriore motivazione di natura sentimentale. Nessuna delle opzioni è da escludere. Chi ci assicura che Salem e Shinji non abbiano avuto una relazione in passato, che la dottoressa non sia stata di fatto una delle tante ex-fiamme di Salem? Come abbiamo già sottolineato, la prima reazione di Salem alla vista di Cherry è stata di totale indifferenza, disprezzo e pietà. Tuttavia, analizzando più attentamente la scena, possiamo percepire uno stato d’animo contrastante in Salem. Pertanto, ci chiediamo se non ci sia anche un possibile sentimento di gelosia da parte del leader di INFONET. E soprattutto, per quale assurdo motivo il villain ha ordinato alle sue guardie del corpo di massacrare e porre fine all’esistenza di Cherry? L’androide era già malconcia e prossima alla fine.

Tuttavia, almeno per il momento, tutte le ragioni sembrano condurci a una questione di puro interesse personale, volta a preservare la sua corporazione, ad alimentare la produttività della sua società e il suo potere, e soprattutto a riprendersi ciò che Shinji gli ha sottratto senza alcuna autorizzazione.

Un Villain decisamente…Esuberante

Salem è uno di quei personaggi che possono ispirare amore o odio, talvolta entrambi, come Gaio Valerio Catullo affermava nell’incipit del Carme 85 con le parole “Odi et Amo”.

Elegante e curato nell’abbigliamento, in perfetta sintonia con il rigoroso dress code di INFONET, Salem Garbanzos si presenta come una personalità esuberante ed egocentrica. I suoi abiti, sempre impeccabili, precisi e ordinati, contribuiscono a conferirgli l’apparenza di un raffinato uomo d’affari. I capelli, tagliati cortissimi e distribuiti sulla sommità della sua testa, formano una grande croce rossa. Tra i tratti distintivi figurano tatuaggi, un trucco piuttosto marcato e una caratteristica striscia azzurra che decora e copre gran parte del suo volto.

Salem Garbanzos

Tuttavia, è nel suo carattere e nel comportamento che Salem Garbanzos rivela la sua spiccata e contorta personalità, nonché i suoi lati più oscuri. È fortemente egocentrico, perverso, deviato, tanto quanto lo sono i suoi modi di fare. Il suo egocentrismo non conosce limiti, sempre pronto ad erigersi sul suo piedistallo. In certi aspetti, la sua personalità potrebbe richiamare alla mente il Joker, il celebre arcinemico di Batman, soprattutto nei suoi modi, nell’indole e nella sua totale mancanza di autocontrollo.

D’altra parte, Salem è un individuo estremamente pericoloso e astuto, non equilibrato, ma comunque letale. Egli desidera più di ogni altra cosa il potere, il controllo, ne è assetato. E se non può ottenerlo con le buone, ricorrerà alla forza.

È per questo che Salem si fa accompagnare da due affidabili guardie del corpo, degli energumeni meglio noti con il nome di Dickheads, o se preferite, D.W. K200, dei possenti ed enormi androidi dalla forma “fallica”, armati fino ai denti con armi da fuoco o possenti mazze da battaglia. Salem affida a loro tutti i compiti più pesanti e ardui, ed è facile capirne il motivo…

Dickehead
Vediamo come nasce il design dei Dickheads, le fedeli guardie del corpo di Salem Garbanzos.

Il Character Design di Salem Garbanzos

Veniamo a un altro aspetto di Cookie Cutter che troviamo molto interessante. Come già illustrato nel nostro articolo principale dedicato al titolo, la componente artistica emerge come uno degli elementi più affascinanti e convincenti proposti da Subcult Joint LTD.

In particolare, il character design assume un ruolo predominante in questo contesto, incarnando appieno la direzione punk che gli sviluppatori hanno voluto conferire alla produzione. Il design del villain principale, Salem, non fa eccezione. Originale e peculiare, il character design di Salem mescola stile, una totale mancanza di sobrietà, con un tocco di sregolatezza ed eccesso, che si riflettono nella sua colorita e accattivante personalità, così come nelle sue esagerate animazioni facciali. Un villain unico, ma che al contempo trae ispirazione da alcune figure iconiche dei mondi artistico, musicale e videoludico.

Cookie Cutter

La prima fonte di ispirazione è stata rivelata direttamente dal team di sviluppo attraverso un post su Instagram, accompagnato da questa citazione: “She’s got eyes like Zapruder, mouth like heroin”, una parte celebre del testo della canzone “Posthuman” di Marilyn Manson. Questo è particolarmente interessante, soprattutto perché, a dirla tutta, ci sono degli elementi e delle caratteristiche nel volto e nei modi di Salem che ci hanno richiamato alla mente Marilyn Manson. E non possiamo che apprezzare come gli sviluppatori abbiano tratto ispirazione da un artista così eclettico e straordinario.

Un’altra significativa fonte di ispirazione, confermata da Subcult Joint LTD e sempre legata al mondo artistico e musicale, è il grandioso co-fondatore e frontman dei The Prodigy, Keith Flint, scomparso purtroppo già da quattro anni.

Ultimo, ma non meno importante, è un personaggio che proviene direttamente dal mondo videoludico appartenente ad un’epoca che forse pochi di voi rammenteranno. In ogni caso, per voi nostalgici e, per usare un termine più colloquiale, “vecchietti” (noi compresi), ricordate ai tempi del NES e del Commodore 64 un certo Fred Edison, l’inquietante dottore di Maniac Mansion? Solo a pensarci ci vengono i brividi! Ebbene sì, lui è un’altra delle principali fonti d’ispirazione da cui il team ha preso spunto per il design di Salem.

Maniac Mansion

Chi sarà il doppiatore di Salem Garbanzos?

Tanti interpreti tra cui scegliere, molteplici voci da prendere in considerazione e una sola pressante domanda. Chi sarà il doppiatore del villain di Cookie Cutter?

Fortunatamente, abbiamo una risposta anche a questo vostro interrogativo. Sarà infatti il brillante voice actor Themba Robin a prendersi l’onere e l’onore di domare la spiccata personalità del main villain di Cookie Cutter. Giovane, promettente e con una brillante carriera davanti a sé, Themba Robin è un giovane talento sudafricano con una vasta e consolidata esperienza nell’ambito della recitazione, del doppiaggio e anche come Master of Ceremonies.

Robin, infatti, vanta un ampio portfolio nell’ambito della recitazione, tra cui una considerevole esperienza come attore teatrale, senza contare i suoi molteplici ruoli nel mondo cinematografico e televisivo. Inoltre, in qualità di doppiatore, ha prestato la sua voce a una vasta gamma di progetti, spaziando dall’animazione ai videogiochi, fino all’industria pubblicitaria.

Themba Robin è anche un influente creatore di contenuti sui social media. Grazie alla sua comicità contagiosa e alla sua fervente passione, è già riuscito a conquistare un’ampia fetta di pubblico, condividendo in chiave umoristica la sua professione, la sua vita e il profondo amore che nutre per la sua terra natale, il Sudafrica.

Concludiamo ricordandovi che Cookie Cutter sarà presto disponibile su PC, e come si augurano gli sviluppatori, presto anche su console. Questo Metroidvania rappresenterà il debutto del team di sviluppo nell’industria dei videogiochi indipendenti.

Ringraziamo tutti voi per averci seguito fino a questo momento e vi invitiamo a restare connessi con noi per non perdere ulteriori aggiornamenti e informazioni riguardanti il gioco.

È tutto per oggi. A presto.

Cresciuto con MediEvil e DOOM e affascinato dal mondo videoludico dal 1998. Questa passione nasce dalla voglia di scoprire e ricercare il videogioco a 360 gradi, con particolare attenzione al panorama Indie.