Il secondo capitolo di Blasphemous è finalmente disponibile per Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S, e PC. Un’avventura ancora più immersiva e intensa, con una lore ben costruita e coinvolgente.

Blasphemous 2 - First 15 minutes with intro and a goodie
Blasphemous 2 – Primi 15 minuti con intro e una “chicca”

Con le sue 20-25 ore di gioco circa, a seconda di quanto si vuole scavare e concludere le richieste e le missioni secondarie, Blasphemous 2, sviluppato da The Game Kitchen e prodotto da Team17, esce ufficialmente oggi, 24 Agosto, 2023. Noi lo abbiamo giocato e abbiamo ritrovato le sue connotazioni peculiari ma con delle interessanti e sostanziose novità. Ecco la nostra recensione.

Blasphemous 2

Il Miracolo sta per dare alla luce un figlio

La Città del Nome Benedetto viene sollevata da tre enormi statue e sopra di essa appare un cuore pulsante. Le persone alzano lo sguardo e pregano. Il Miracolo sta per dare alla luce un nuovo figlio, proprio da questo cuore che veglia sull’antica città.

Blasphemous 2 Nascita del figlio del Miracolo

È così che inizia la storia di questo nuovo capitolo. Manca solo lui, il nostro Penitente, che di nuovo si solleva dalla bara e parte per un nuovo pellegrinaggio, che gli viene presentato da Anunciada, salita dai monti celesti in alto, dimora e principio di tutto ciò che è santo.

Blasphemous 2 Penitente

Ella si mostra come precettrice del Penitente e gli chiede di fermare la nascita di questo nuovo figlio del Miracolo.

Il cammino del nostro protagonista sarà ostacolato dall’Arciconfraternita. I penitenti che il Miracolo ha preso come sentinelle, attendono il suo arrivo. Orospina, Benedicta, Odòn e Lesmes, tutti sotto il padre dei penitenti, il primo: Eviterno.

Il Miracolo ha instillato i tre rimpianti nelle coscienze dei suoi tre Guardiani. Rivelando queste coscienze, il Penitente otterrà l’umiliazione delle figure scolpite che sorreggono la città, potendo, così, ascendere e raggiungere il grande cuore, collocato nell’ultima punta che scopriremo in mappa: Piogge Cremisi.

Come si cresce

Come già accennato nell’articolo precedente, relativo a Blasphemous 2, la prima cosa che ci troviamo a fare è scegliere la prima arma di tre che ci vengono presentate, ovvero: Veredicto, Sarmiento e Centella e Ruego al Alba.

Il personaggio di Yerma ci sblocca la possibilità di potenziare queste armi, dandoci l’oggetto chiave Lancia Temprata dalle Battaglie, che ci fa accedere ai Ricordi dell’Arma. Con i Marchi del Martirio, ottenibili combattendo o esplorando la mappa – soprattutto sconfiggendo i boss – si può avanzare nella crescita dei livelli delle armi.

Yerma, sfuggita da piccola all’orrore della deformità provocata dal Miracolo, ci tronarà utile anche in combattimento, contribuendo a sconfiggere alcuni boss, se decidiamo di accettare il suo aiuto.

Oltre al potenziamento delle armi, potremo aumentare le nostre resistenze e abilità, grazie ai Grani del Rosario e alle Pale d’Altare del mastro scultore Montàńes, di cui abbiamo già parlato nel precedente articolo.

Molte richieste e poca soddisfazione

In Blasphemous 2 le richieste da parte dei vari personaggi incontrati nel gioco non sono poche e alcune davvero difficili da esaudire.

Una delle prime è quella di uno dei Santi Fratelli del Volto dorato, che troviamo piangente nel Giardino dei Cori Elevati e che ci chiede di trovare i suoi fratelli intrappolati. Come già era successo nel primo Blasphemous, dunque, dovremo collezionare i fratelli con le ali e i volti dorati, somiglianti a dei putti. Sono 33 in tutto e forse è la richiesta che paga di più, ovvero: la statua Gregal, per la Pala d’Altare, 4 Marchi del Martirio, il Sonaglio Gigante da dare al Guardiano, il quale ci dà in cambio le Memorie di Pròximo.

Un’altra richiesta, non lunga come quella del Fratello del Volto dorato, ma comunuqe abbastanza articolata, è quella degli anziani fratelli Càstula e Trifòn, che troveremo in una sala nel Palazzo dei Ricami. Le sculture per le Pale d’Altare che otterremo grazie al soddisfacimento della richiesta, messe insieme nella stessa pala, andranno poi in risonanza.

Altri personaggi come Regula, ci danno le loro memorie, che il mastro scultore trasformerà in relative statue.

La missione secondaria con maggiore azioni è quella del ritrovamento delle figlie e spegnimento delle candele presenti nelle stanze in cui le bambine sono rinchiuse, in un letto. La madre attende in una dimensione surreale, seduta e imperiosa, con l’aspetto di una mummia severa e inquietante. Le figlie sono in tutto cinque e ogni volta dovremo affrontare una serie di combattimenti in cui la summa di alcuni nemici dell’area in cui abbiamo trovato la figlia si succedono in ordine di pericolosità.

Blasphemous 2 Quest delle figlie

Ci sono diversi personaggi inquietanti, come la madre di cui sopra, o come quella di Cesàreo, l’uomo che tenta di allattare il figlio morto con un seno impiantato che ci chiede di raccogliere dei Semi di Cera, che andranno impiantati, dando vita alle Sorelle di Cera che aiuteranno l’uomo a salvare l’anima del figlio.

Al di là delle interessanti quanto tristi storie che emergono da questi personaggi e le loro richieste, le ricompense che ci troveremo ad ottenere, spesso non sono poi così appaganti, quello che appaga è proprio conoscere queste storie e vedere come sono state realizzate a livello grafico.

Collezioneremo dunque trofei e statue da mettere nelle Pale d’Altare e a volte sembra un po’ poco a fronte dello sforzo di arrivare alla conclusione della richiesta.

Mezzi di trasporto

Le aree di gioco in pieno stile metroidvania sono ben disposte. Avremo la possibilità sin da subito di visitare alcune aree e scegliere il nostro percorso, ma soltanto dopo aver acquisito i giusti mezzi riusciremo a superare ostacoli per ampliare la scoperta di nuove aree o tratti di congiunzione inizialmente bloccati o irraggiungibili.

Sin dalla prima scelta dell’arma infatti, avremo la possibilità di aprirci nuove strade in base ad essa, fatta eccezione per gli ostacoli in cui sono previste più di una sola abilità della reliquie oppure un’arma.

Ci troveremo in alcuni casi a dover cambiare arma per la sua abilità ed utilizzare abilità delle reliquie per poter superare gli ostacoli più insidiosi e raggiungere le nuove aree di gioco.

Ogni regione è collegata ad altre da più di un punto di accesso, questo rende possibile aprire scorciatoie una volta esplorata la zona così da ridurre il tempo di accesso tra le aree di gioco. 

Avremo diversi modi per spostarci nella mappa:

Processione delle ombre: penitente a cavallo che trasporta delle tombe e che in cambio di quella che lui definisce la moneta falsa, può trasportare il nostro protagonista nei luoghi più remoti. Donandogli il primo Tributo Dimenticato, ovvero la moneta falsa a cui alludeva, passeremo da Coro di Spine a Profondo Lamento.

Processione delle ombre

Cancelli di Viaggio, ovvero una stanza con passaggio a forma di mani in pietra che funge da portale e teletrasporto verso un’altra stanza simile, in un’altra area.

Cancelli di Viaggio

Inginocchiatoi (Prie Dieus). I nostri fedelissimi punti di salvataggio e relativa ricarica dell’energia e le boccette biliari, che man mano sbloccheranno diverse opzioni, a partire dal viaggio rapido tra i vari inginocchiatoi disseminati in mappa – circa un paio a zona -, passando all’accesso diretto alle Pale d’Altare, senza dover tornare alla Città del Nome Benedetto, come anche la possibilità di purificare la colpa – togliere le spine dalla barra del fervore che si formano quando muoriamo se non recuperiamo la colpa che abbiamo lasciato nel punto in cui siamo morti -, senza andare dal Confessore.

Prie Dieus

I Boss di Blasphemous sono sempre iconici

The Game Kitchen ci ha abituato bene a proposito di boss inquietanti e suggestivi e non è da meno in questo nuovo capitolo.

Blasphemous 2 boss

Alla fine di ogni boss ci si trova a Sogni di Incenso, un luogo sovrannaturale in cui ci confrontiamo con il morto di turno e scopriamo qualcosa in più sulla storia.

Oltre ai boss presentati da Anunciada, ovvero i penitenti dell’Arcionfraternita, ce ne sono altri, più o meno difficili, ognuno con delle interessanti caratteristiche.

Il primo che incontriamo è Senzavolto, Cesello dell’Oblio. Ci troviamo a Riposo del Silente e con questo primo combattimento impariamo subito a gestire principalmente le schivate.

A Sacre Sepolture, dopo aver incontrato Yerma, ci troviamo ad affrontare il Gran Precettore Radamés, un altro buon riscaldamento, nonché uno dei tre Rimpianti, prima di arrivare ad affrontare il primo villain dell’Arciconfraternita:

Lesmes, Sagrestano Incorrotto, che usa attacchi di fuoco e il cui combattimento si divide in tre fasi. Nella seconda appare l’Infanta Dormiente e infine ci troveremo ad affrontarli insieme, Lesmes & Infanta.

Successivamene, nel Palazzo dei Ricami, incontriamo il secondo membro dell’Arciconfraternita, ovvero Orospina, Signora Ricamatrice, sorella maggiore della confraternita dei ricamatori.

Dopo di che, il boss successivo, che incontriamo Sotto i Suoi Terreni Sacri, non fa parte dell’Arciconfraternita e sto parlando di Afilaor, Sentinella dello Smeriglio, dove Yerma contribuisce al combattimento. Dopo averlo sconfitto ci troviamo trasportati nella Cappella delle Cinque Colombe, che dovremo liberare per scongiurare la nascita del figlio del Miracolo.

Cappella delle Cinque Colombe

Il terzo membro dell’Arciconfraternita, che si trova nella Basilica dei Volti Assenti, è Benedicta dell’Orazione Perpetua, che ci sblocca sia il terzo livello di Ruego al Alba che la possibilità di liberare la seconda colomba.

A Mare di Inchiostro affronteremo Odòn della Confraternita del Sale, grazie al quale libereremo la terza colomba.

A Torre Recisa ci attende Sinodo, Inno dalle Mille Voci, che di nuovo ci porta nella Cappella delle Cinque Colombe.

Quando arriviamo a Due Lune, affronteremo un altro boss con l’aiuto di Yerma e sto parlando di Susona, Fermosa Fembra, che dopo aver sconfitto riceveremo ben quattro Marchi, sanciremo la della maledizione, uccidendo la Signora, e libereremo l’ultima colomba.

Ed ecco che ci troviamo ad affrontare il penultimo boss. Siamo a Piogge Cremisi, quindi in prossimità del cuore in cui il nascituro si sta formando, e avremo a che fare con il primo tra i penitenti, ovvero Eviterno, indubbiamente il più tosto e impegnativo, anche più dell’ultimo, ovvero:

la Devozione Incarnata, che raggiumgeremo ascendendo dopo aver sconfitto Eviterno. Questo combattimento sarà appunto l’ultimo del secondo capitolo di Blasphemous, dopo il quale inizierà una nuova era per il Miracolo: il Secondo Salmo.

Innovazioni grafiche e conferme qualitative varie

Blasphemous 2 maniente lo stile in pixel art del primo, ma oltre ad aver migliorato quest’ultima in quanto a definizione, ha in più la presenza di cutscene in animazione 2D non in pixel art ma in uno stile che a me ricorda molto l’animazione della serie giapponese Naruto. La Sunshine Animation Studio si è occupata di realizzare le cutscene e a mio avviso ha fatto un ottimo lavoro, anche se conferisce meno inquietudine all’atmosfera generale del gioco.

Blasphemous 2 Animazione 2D

Un’altra conferma qualitativa è data dall’aspetto sonoro. Le musiche composte da Carlos Viola, accompagnate da tanto di orchestra, sono come sempre eccellenti, originali ed estremamente affascinanti.

Blasphemous è un prodotto provocatorio ma profondamente studiato e convincente. Con i suoi personaggi tetri, grotteschi e che spesso scaturiscono una profonda pena quando non scaturiscono una profonda repulsione, esso sa come contraddistinguersi ed uscire dagli schemi stilistici di un classico metroidavnia, anche se di quest’ultimo rispetta regole e tecniche.

Blasphemous 2 su Steam

Blasphemous 2

“Blasphemous è un prodotto provocatorio ma profondamente studiato e convincente. Con i suoi personaggi tetri, grotteschi e che spesso scaturiscono una profonda pena quando non scaturiscono una profonda repulsione, esso sa come contraddistinguersi ed uscire dagli schemi stilistici di un classico metroidavnia, anche se di quest’ultimo rispetta regole e tecniche”

PRO

  • Grafica tecnicamente eccelsa e accattivante
  • Colonna sonora evocativa e di grande fascino
  • Personaggi e Boss originali, grotteschi ma caratterizzati con grande cura, sia a livello estetico che narrativo

CON

  • Richieste a volte un po’ difficili da concludere, a causa di indizi troppo criptici
SCORE: 8.5

8.5/10

Sono un'artista italiana che ha iniziato un po' tardi ad appassionarsi al mondo dei giochi ma che se ne è innamorata subito. Non sono una gran giocatrice e scelgo titoli che si adattino alle mie preferenze personali, ma posso apprezzare soprattutto i contenuti grafici e le soluzioni artistiche. Inoltre, sto imparando a conoscere anche tutte le affascinanti funzionalità del game development.