Il Grande Ritorno di THE HOUSE OF THE DEAD 2.

SEGA prosegue il suo lungo percorso di rilancio delle storiche IP arcade. Come già accaduto con il primo iconico capitolo, sviluppato dal team di Megapixel Studio, il remake di THE HOUSE OF THE DEAD 2 sarà una riproduzione fedele del gioco originale, con una grafica aggiornata e tutte le modalità classiche, tra cui Arcade Mode e Classic Mode. A queste si aggiungeranno nuove feature, come la Boss Mode e la Training Mode. Questo secondo capitolo è considerato un sequel eccellente, capace di elevare la popolarità della saga a nuovi livelli. Non a caso, è il titolo con la valutazione più alta dell’intera serie.
La Prima Demo Giocabile
Durante lo Steam Next Fest, il team di sviluppo ha offerto ai giocatori PC la possibilità di provare in anteprima THE HOUSE OF THE DEAD 2: Remake tramite una demo giocabile. Sebbene breve, la demo include il primo stage completo e offre un impatto visivo notevole. Il comparto grafico è stato curato nei minimi dettagli, riuscendo a trasmettere le stesse sensazioni dell’originale arcade. Anche il comparto audio risulta di altissimo livello: ogni suono ambientale, ogni colpo di arma da fuoco e ogni verso dei nemici sono stati riprodotti con grande fedeltà. Inoltre, è possibile scegliere tra la colonna sonora originale e una nuova versione riarrangiata, permettendo ai giocatori di personalizzare l’esperienza.

Il Gunplay
Il gameplay della saga di House of the Dead si basa sulla precisione nello smembramento e nell’eliminazione rapida di zombie e creature pericolose. Ogni nemico segue un pattern d’attacco specifico, e la difficoltà del gioco influisce direttamente sulla velocità di reazione necessaria per sopravvivere. Mentre nelle versioni arcade il livello di difficoltà era predefinito, nelle edizioni per console sarà possibile personalizzarlo, adattando così l’esperienza di gioco alle proprie abilità.
La padronanza del gunplay dipende dall’allenamento e dall’abilità del giocatore nell’utilizzo dell’arma che caratterizza ogni singolo capitolo. Come nella versione Dreamcast, anche in questo remake sono presenti diversi collezionabili che modificano sensibilmente l’esperienza di gioco, come caricatori più capienti, maggiore potenza di fuoco e crediti extra. Questi potenziamenti si possono ottenere distruggendo oggetti presenti nell’ambiente.
Rispetto all’originale, il gunplay del remake appare più preciso e letale. Tuttavia, l’elemento più apprezzato della saga, ovvero la possibilità di smembrare i nemici colpo dopo colpo, è stato ridotto: la maggior parte degli avversari cade con un singolo colpo alla testa, eccezion fatta per quelli più resistenti. Nonostante ciò, il feeling generale è soddisfacente e rende l’esperienza piacevole sia per i veterani del classico arcade sia per i nuovi giocatori, che potrebbero scoprire un titolo storico.


Alla fine del primo stage, la demo propone lo scontro con The Iron Giant, uno dei boss più iconici di House of the Dead 2.
La colonna sonora e la regia enfatizzano l’epicità della battaglia, riproducendo perfettamente la tensione già presente nell’originale. Inoltre, lo scontro risulta più impegnativo per via della maggiore mobilità del punto debole del nemico e della ridotta efficacia dei colpi inferti al di fuori delle sue zone vulnerabili.
Per una mira precisa e una ricarica veloce, l’utilizzo del mouse è consigliato, grazie alla semplicità dei comandi, che si limitano a fuoco e ricarica. Come nell’originale, sarà possibile giocare in modalità multiplayer fino a un massimo di due giocatori.

Comparto Tecnico
Graficamente, il remake si presenta con un ottimo colpo d’occhio e un livello di dettaglio impressionante. Tuttavia, la scelta di una palette cromatica tendente al rosso scuro risulta poco in linea con lo stile originale, che prediligeva un’oscurità progressiva e più realistica. Il lavoro svolto sui modelli dei personaggi umani è eccellente: le espressioni e i dettagli ricordano perfettamente l’estetica del capitolo originale. Lo stesso non si può dire per le creature, che appaiono troppo rifinite e meno inquietanti rispetto alla versione arcade. Fortunatamente, il boss è stato riprogettato in modo ancora più minaccioso, e la sua avanzata crea momenti di forte tensione.
L’aspetto più critico della build attuale è rappresentato dai ritardi nei comandi all’interno dei menu di gioco e delle cutscene, che sembrano bloccarsi di tanto in tanto. Fortunatamente, durante il gameplay queste problematiche scompaiono: il gioco risulta fluido, senza bug o errori tecnici.
L’Esperienza Arcade a Casa
House of the Dead 2 Remake riesce a ricreare fedelmente l’esperienza da sala giochi, grazie alla nostalgica meccanica dei crediti. A seconda del livello di difficoltà, i giocatori avranno a disposizione più o meno crediti, mentre la barra della vita può variare da 3 a 6 punti. La possibilità di acquistare crediti durante la partita riduce la frustrazione, soprattutto contro boss particolarmente impegnativi come The Water Boss e The Final Boss, i più ostici dell’intero gioco. Al momento, non è stato confermato il supporto per le pistole ottiche, ma la loro implementazione potrebbe offrire l’esperienza arcade definitiva.
Quando sarà rilasciato THE HOUSE OF THE DEAD 2: Remake?
THE HOUSE OF THE DEAD 2: Remake è in arrivo su PC e console nella primavera del 2025, anche se la data di lancio precisa non è ancora stata svelata. Nonostante ciò, il debutto del remake si fa sempre più imminente e le aspettative sono alte. Grazie alla qualità del progetto, questo progetto ha tutte le carte in regola per conquistare sia i fan di lunga data che i nuovi giocatori, ottenendo l’apprezzamento di pubblico e critica.
Se il remake dovesse ottenere il successo sperato, non sarebbe affatto sorprendente vedere anche i capitoli successivi, il terzo e il quarto, ricevere lo stesso trattamento. Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.