Dopo aver provato una promettente demo, Super alloy Crush esce in accesso anticipato. L’abbiamo provata in anteprima per dirvi se le premesse iniziali sono state mantenute.
In questo articolo non mi soffermerò a descrivere Super Alloy Crush, perché ho già ampiamente trattato l’argomento in questo articolo.
Mi limiterò a dire che abbiamo di fronte ad un action platform 2D con forti richiami alla saga di Mega Man e ai classici del genere e con una buona pixel art. In più il gioco si lega all’elemento roguelite.
La cosa interessante di Super Alloy Crush è il suo sistema di combattimento: niente di innovativo ma ben strutturato. Ciò che infatti auspicavo nell’articolo, era un aumento della stratificazione nel sistema di costruzione delle abilità del personaggio. Oltre a questo avrei gradito anche un livello di sfida maggiore in alcuni frangenti del gioco.
In questo articolo analizzeremo le novità che Super Alloy Crush presenta in questo accesso anticipato. Partendo dal contenuto che propone, per poi passare al sistema di combattimento e le possibilità che fornisce.
Iniziamo dal contenuto
Vediamo il contenuto che è disponibile in Super Alloy Crush già dall’8 Aprile 2026.
Modalità Storia: Possiamo giocare i primi 3 capitoli ed affrontare 7 boss fight.
Modalità Battle Rush: In questa modalità affrontiamo diverse ondate di nemici. Alla fine di ogni ondata possiamo scegliere tra diversi potenziamenti e perks, acquistabili tramite il denaro ricevuto tramite i combattimenti.
Ultimate Challenge: La vera sfida del gioco dove la modalità ad ondate è arricchita e resa più difficile da limitazioni alla nostra build e da nemici davvero ostici.
La modalità storia è sicuramente la più interessante ed la prima che vi consiglio. Infatti potete godervi la storia, familiarizzare con il gameplay e sbloccare gadget e potenziamenti. Progredire significa anche sbloccare le altre modalità ed espanderne i capitoli.
Ogni livello ha un suo livello di completamento, sancito da una stella dorata nel caso in cui si completa tutto. Alcuni livelli non potranno essere completati al 100%, però progredire nella storia sbloccherà un chip fondamentale. Non faccio spoiler ma vi permetterà di rigiocare quei livelli con l’abilità necessaria.
Ovviamente anche la Battle Rush permette di ottenere ricompense utilizzabili nelle altre modalità e viceversa. Sinergia che ho apprezzato particolarmente.



Progressione del personaggio e potenziamenti
Super Alloy Crush finalmente porta il miglioramento del personaggio. Questo avviene nell’Hub centrale dove possiamo spostarci su diversi piani che, man mano si va avanti nella storia, saranno abitati da diversi personaggi.
Ogni stanza prevede diversi upgrade, anche se non mancano quelle in cui c’è il database degli item scoperti, la stanza per allenarsi e provare le mosse acquisite e anche una stanza con un’enorme macchina gatcha. Quest’ultima può essere usata solo se troviamo delle Lucky Coin, drop davvero raro da trovare durante la partita.
La progressione passa attraverso i chip e la nostra tuta. Al costo di denaro liberiamo i tasselli della tuta, in modo tale da inserire i chip. Ogni chip ha delle sue caratteristiche passive e soprattutto una forma geometrica, quindi dobbiamo sia gestirli che saperli incastrare tra di loro.
In più non tutti i tasselli sono sbloccabili: quelli a forma di vite sono intoccabili, mentre altri col punto esclamativo richiedono il completamento di determinate condizioni.
Questi potenziamenti sono ottenibili in game ed alcuni possono essere codificati o acquistati nell’Hub. Questo permette un buon building del personaggio, così da essere pronti ed efficienti in ogni situazione.
Moveset e supporters
Con mia piacevole sorpresa, Super Alloy Crush lavora bene anche su questo aspetto.
I due personaggi oltre agli attacchi “classici” e il dash in avanti, hanno 4 mosse speciali assegnabili ad altrettanti comandi. Queste mosse hanno numerose varianti che andranno scoperte e poi equipaggiate. Queste mosse consumano un determinato livello della barra blu e cambiamo molto il gameplay e il moveset del personaggio.
Le Ultimate sono 3 ma all’inizio ne abbiamo solo una. Le altre non si trovano nei vari livelli o modalità, ma sono in sinergia con il potenziamento della tuta. Infatti si sbloccheranno una volta tolto un certo numero di tasselli da essa.
Altra meccanica interessante è quella della navicella e dei supporters.I supporters sono personaggi che libereremo durante la partita e possono essere chiamati in aiuto del protagonista. Qualcuno lancia item che ricaricano la salute, altri l’energia per le mosse speciali o la ultimate e così via. Sono molto utili ma ricordate, che hanno un utilizzo limitato, quindi non è possibile abusarne.
I supporters sono legati alla navicella che ci seguirà sempre durante la partita. Questo nostro alleato ha sia la funzione di rimetterci “in piedi” dopo un ko e ospita i supporter.
Partiamo dalla prima frase: in Super Alloy Crush abbiamo una barra della vita, ma non il canonico numero di vite. Abbiamo invece dei readiness points che saranno consumati ad ogni morte del personaggio, una volta esauriti è game over. I readiness points sono contenuti all’interno della navicella, insieme ai supporters.
Il gameplay cambia nel momento in cui possiamo scegliere tra più navicelle perché ognuna ha diverse caratteristiche. Le navicelle possono essere sia potenziate che comprate, sempre nell’Hub centrale.
Ognuna ha sia un suo numero di supporters da contenere che i suoi readiness point.
Quindi la scelta della nave in un certo senso setta sia lo stile di gioco che la difficoltà. Si può affrontare il gioco con una tattica più aggressiva oppure più conservativa, la scelta sta al giocatore.



Considerazioni sul titolo e difficoltà
Super Alloy Crush è un titolo in early access e non trovo corretto scrivere una recensione o una critica al lavoro, poiché non completo per definizione.
Posso però dare un mio parere su quello che ho giocato e posso dire che , per ora, mi sento di promuovere il titolo.
Ha conservato tutte le qualità viste nella demo e anzi, ha fugato parecchi miei dubbi soprattutto sulla gestione dei livelli e del personaggio. Le meccaniche sono più profonde e stimolanti di quanto pensassi e talvolta sono rimasto piacevolmente sorpreso. Buildare il personaggio è soddisfacente e aiuta parecchio il giocatore nella partita.
Unico dubbio rimane quello della difficoltà: se la cercate sarà difficile trovarla nella modalità storia. Le altre due modalità, soprattutto la Ultimate Challenge, hanno un buon livello di sfida.
Nonostante questo la modalità storia comunque alza il livello man mano che ci avanza. Ci sono dei momenti in cui bisogna stare attenti e le boss fight sono ben strutturate, dove bisogna imparare il moveset dell’avversario.
Una nota interessante sono alcuni nemici, avvolti in un’aura oscura, che possiamo incontrare nei livelli più avanzati. State molto attenti perché sono estremamente resistenti e possono mettervi fuori combattimento con due colpi! Queste sono versioni super potenziate di nemici comuni che come concetto mi hanno ricordato i Black Phantoms di Demon’s Souls.
Al netto di tutto Super Alloy Crush per ora mi ha convinto e ha dimostrato solide basi. Mi auguro come sempre che gli sviluppatori continuino ad aggiornare il gioco ed ascoltare la community.
Codice offerto in anteprima dagli sviluppatori.
