Neptune Games ha presentato su Kickstarter BioSynth: un single-player Sci-Fi CRPG dai toni cupi e con forte ispirazione ai classici del genere.
BioSynth ha fatto il suo ingresso su Kickstarter il 3 Marzo del 2026. Al momento in cui sto scrivendo l’articolo il progetto ha raggiunto il 50% della quota prefissata, con la scadenza al 2 Aprile.
Neptune Games è uno studio indipendente che si affaccia al grande pubblico con un progetto ambizioso. La loro visione del medium videoludico è quella di recuperare la “magia” dell’età d’oro degli RPG isometrici ed evolverla per un pubblico moderno. BioSynth vuol dare forti richiami ai classici come Fallout 2 e Baldur’s Gate 2.
A questo sembra voler unire la libertà tattica di giochi come Divinity: Original Sin 2,per implementare l’esperienza.
Volendo citare testualmente una dichiarazione della software house: “Con BioSynth: Rising, non stiamo solo guardando al passato; stiamo guardando al futuro. La nostra visione è creare esperienze RPG senza compromessi, in cui l’autonomia del giocatore non sia solo uno slogan di marketing, ma il cuore del gameplay. Ci concentriamo sulla profondità sistemica, sulle scelte significative e su un mondo che reagisce alla presenza del giocatore. In Neptune Games, non ci limitiamo a costruire giochi: creiamo mondi per pensatori, strateghi e sognatori.”
Prima di continuare però facciamo alcune doverose precisazioni.
Una doverosa premessa
BioSynth: Rising è una pre-alpha del gioco che serve solo a rendere l’idea del gameplay loop. Nonostante su Kickstarter sia disponibile una demo, dovete essere consapevoli che vi troverete davanti ad un lavoro ancora acerbo ed in fase embrionale. Non dico questo per sminuire o criticare il lavoro di Neptune Games, ma per dare la giusta chiave di lettura a chi lo proverà. Scrivere una review su un prodotto che per definizione di pre-alpha, ancora deve svilupparsi e crescere in tutti i suoi aspetti, sarebbe irrispettoso sia per gli utenti che per gli sviluppatori.
Per quanto nella mia esperienza non abbia mai trovato nessun bug game-breaking o di softlock.
A proposito della fase embrionale, BioSynth: Rising presenta come detto sopra un’ossatura che sembra solida. L’intenzione di Neptune Games è quella di portare un gameplay loop e le idee che faranno da perno al gioco completo.


La visione di Neptune Games
BioSynth: Rising sembra un progetto davvero ambizioso e nella pre-alpha ci va intravedere alcuni elementi interessanti.
Prima di tutto la cura nei dialoghi è notevole: scelte multiple che portano a conseguenze o scoperte inaspettate. La quantità delle scelte da compiere fa rivelare anche un meccanismo di morale. Il nostro allineamento cambia a seconda delle scelte compiute. Una barra che si muove su diversi gradi tra bene e male. Sono curioso di capire le conseguenze alle quali potrebbero portare.
L’unica cosa che affermano gli sviluppatori è che non si sarà penalizzati per aver intrapreso la via malvagia.
Nella demo cercate di esplorare e parlare con più personaggi possibile: conoscerete lore, guadagnerete loot e arruolerete dei compagni.
Buona idea è quella di aver messo diverse fazioni con le quali possiamo far crescere la nostra reputazione.In più avremo anche la reputazione a livello globale. All’inizio saremo dei “signor nessuno”. Vedremo in futuro come si può progredire e che effetti avrà sul gameplay.
Vi consiglio di muovervi il prima possibile per aumentare il numero dei componenti della vostra squadra.
Per fare questo la mappa sarà il vostro alleato. Per quanto ancora rivedibile e ancora poco leggibile, mostra tutti i punti di interesse necessari all’esperienza. Le icone delle quest, degli NPC e dei compagni da reclutare sono ben chiare.
L’ambiente stesso di gioco è ben percorribile (al netto degli scatti e dei rallentamenti) anche in verticalità. Riguardo questo mi ha sorpreso il pathing decisamente buono, considerato che siamo in pre-alpha. Anche l’estetica ed il colpo d’occhio lasciano trasparire che c’è una visione dietro questo progetto.



I personaggi e il gameplay
I personaggi disponibili sono 4 di cui solo 3 giocabili: Bounty Hunter, Hacker, Surgeon. Il Ninja è presente ma al momento non giocabile.
Fatta la scelta avremo dei punti da distribuire su diverse caratteristiche. Scegliete bene come investirli, considerando il fatto che il gioco spiega bene l’effetto in game di ogni caratteristica.
In BioSynth ogni classe presenta 3 alberi delle abilità distinti, ciascuno con 8 abilità utilizzabili. Questo significa un totale di 24 abilità uniche per classe.
Una volta soddisfatti i requisiti per ottenere le abilità, possiamo usarle e sfruttarle in sinergia anche con i nostri compagni.
Il combattimento è estremamente legato ai classici CRPG. Da questo deriva anche la gestione dell’inventario, delle abilità e delle armi e armature. Proprio queste ultime possono dare bonus o abilità in più a chi le equipaggia. A questo aggiungiamo un sistema di combattimento che funziona tramite PA (punti azione) che incoraggia le sinergie tra i componenti del party. Ultimo, ma non per importanza è l’uso dell’ambiente circostante come arma impropria contro il nemico.
My two cents
BioSynth: Rising è un progetto Kickstarter con termine il 2 Aprile 2026.
Come qualsiasi progetto da finanziare, il consumatore fa un atto di fiducia verso chi supporta. Questo comporta anche l’assunzione di un certo “rischio di impresa” insito in questo tipo di modalità.
A maggior ragione, chiunque volesse provare questa pre-alpha, deve essere consapevole di avere tra le mani solo lo scheletro tecnico di un gioco che deve raggiungere il suo obiettivo per poter trasformarsi ed evolvere.
Nota positiva della demo è una sua chiarezza di base sul lato gameplay, con un buon tutorial iniziale con annessa spiegazione delle meccaniche. Consiglio a chi è appassionato dei single-player Sci-Fi CRPG a turni di provare le demo scaricabile da BioSynth: Rising – a Sci-Fi Turn-Based Classic RPG by Neptune Games — Kickstarter gratuitamente.
A Voi il giudizio, a Voi la scelta.
Chiave di gioco concessa dagli sviluppatori
