Un viaggio tra cenere e sogno nel lato più oscuro e misterioso del magico universo letterario di Lyman Frank Baum.

The Ashen OZ

Avete mai desiderato, anche solo per un istante, tornare bambini? Rivivere quell’emozione autentica di sfogliare una fiaba con gli occhi spalancati, il cuore colmo di meraviglia e un sottile filo di timore? Quella sensazione in cui ogni parola, ogni illustrazione, ogni dettaglio apparentemente insignificante sembrava avere il potere di trasportarvi in un mondo sospeso tra sogno e realtà, dove il confine tra ciò che esiste e ciò che si immagina improvvisamente si dissolve.

E se fosse possibile andare oltre? Camminare davvero tra i luoghi incantati, percepire le atmosfere di un mondo che finora avevamo solo immaginato. Perdersi tra paesaggi dai colori brillanti, percorrere strade illuminate dalla fantasia, ascoltare suoni che sembrano raccontare storie invisibili, respirare profumi capaci di evocare ricordi sopiti. Sentire quella sottile e irresistibile commistione di meraviglia e mistero che, pur restando intatta tra le righe di un libro, sembra prendere forma concreta davanti ai propri occhi, pronta a essere esplorata, vissuta, respirata.

È proprio da questo desiderio, da questa nostalgia che non vuole rimanere passiva ma essere vissuta in prima persona, che nasce The Ashen OZ. Un roguelite d’azione dalle marcate tinte dark fantasy, frutto dell’intuizione e della sensibilità di un piccolo studio indipendente, che rilegge in chiave adulta e contemporanea l’immaginario senza tempo de Il meraviglioso mago di Oz. Un progetto che non si limita a reinterpretare un classico della letteratura per l’infanzia, ma aspira a trasformarlo in esperienza: a farlo interagire con chi lo vive, sfidare la percezione tradizionale del racconto e invitare il giocatore a immergersi completamente in un mondo che è al tempo stesso familiare e sorprendentemente nuovo.

Un grande classico che torna a parlare al presente

Svelato attraverso un primo, suggestivo gameplay trailer – pubblicato in concomitanza con l’apertura ufficiale della pagina Steam dedicata al progetto – The Ashen OZ segna l’esordio di Ashbone Games, un piccolo studio indipendente che ha scelto di mantenere un rigoroso riserbo sul proprio background, sulla propria storia e sulla propria provenienza. Un silenzio che, lungi dall’essere un semplice vezzo comunicativo, contribuisce ad avvolgere il progetto in un’aura di mistero, lasciando che sia l’opera stessa – e non le parole di chi la firma – a raccontarsi. Una scelta coraggiosa che sposta immediatamente il baricentro sull’elemento più importante: l’esperienza che i giocatori saranno chiamati a vivere.

Il gioco trasporta il giocatore in un mondo oscuro e contorto, che affonda le proprie radici nell’immaginario de Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum, ma lo rilegge attraverso una sensibilità più cupa e contemporanea. I toni si fanno ombrosi, le atmosfere si addensano fino a diventare talvolta soffocanti, mentre i personaggi assumono tratti più aspri e crudi, quasi disillusi restituendo un universo che conserva il fascino dell’opera originale ma ne esplora con maggiore decisione le zone d’ombra. L’ambientazione, sospesa in un equilibrio fragile tra meraviglia e inquietudine, intreccia paesaggi fantastici e scenografie decadenti, creando un impatto visivo ed emotivo di forte intensità. Ogni elemento – dai colori intensi e contrastanti alla cura dei dettagli architettonici e naturali, fino alle micro-espressioni dei personaggi – contribuisce a costruire un mondo vivo, che sembra respirare e trasformarsi sotto lo sguardo del giocatore.

Al centro della narrazione troviamo una giovane fanciulla dai capelli color cenere, sola in un mondo che sembra aver smarrito ogni traccia di innocenza. È un’immagine potente, quasi simbolica: fragile soltanto all’apparenza, chiamata a misurarsi con una realtà ostile e deformata, dove ogni passo nasconde insidie e ogni angolo cela minacce invisibili.

La sua unica compagna di viaggio è un ombrello che, come spiegano gli sviluppatori, si rivela ben presto molto più di un semplice accessorio. Non solo oggetto iconico, ma fulcro dell’intero sistema di gioco: un’arma essenziale, ergonomica e sorprendentemente versatile, capace di alternare funzione offensiva e difensiva con precisione letale. Attorno a questo strumento si costruisce l’architettura ludica dell’esperienza: ogni combattimento, ogni incontro e ogni scelta strategica dipendono dalla capacità del giocatore di comprenderne a fondo meccaniche e potenzialità, dosando abilità, tempismo e lettura dello spazio in un equilibrio costante tra controllo, abilità e improvvisazione.

Tra gli elementi più originali del gioco spicca il sistema di progressione “Ashen Dice”, un’innovativa meccanica basata sull’impiego dei dadi, in cui ogni faccia assegna abilità differenti. Una soluzione affascinante che introduce la componente di casualità tipica del genere roguelite, offrendo al contempo al giocatore ampie possibilità di personalizzazione e la creazione di sinergie inedite, invitandolo a sperimentare costantemente e a reinventare il proprio stile di gioco a ogni run.

Una panoramica delle principali caratteristiche di The Ashen OZ

Per chi desidera comprendere a fondo cosa vi attende in The Ashen OZ, ecco una breve una panoramica delle principali caratteristiche dell’opera prima firmata da Ashbone Games.

  • Combattimento rapido e basato sulle combo: sequenze di scatti, parate e attacchi si concatenano in un sistema fluido e ad alta velocità, dove tempismo e posizionamento sono determinanti per imporsi sul campo di battaglia.
  • Sistema di parata con ombrello: una meccanica rischio/ricompensa che valorizza precisione e tempismo. Ogni errore riduce drasticamente le possibilità difensive. Un errore riduce drasticamente la difesa, esponendovi ad un attacco diretto.
  • Sistema di progressione “Ashen Dice”: un meccanismo originale basato sui dadi, in cui ogni faccia conferisce abilità differenti, consentendo di costruire build personalizzate che plasmano ogni run e generano sinergie sempre nuove.
  • Un oscuro mondo fiabesco: esplorate una versione distorta di Oz, popolata da ambienti malinconici, creature grottesche e scenari inquietanti, dove la meraviglia convive con l’angoscia, creando un’atmosfera sospesa tra fascino e inquietudine.
  • Boss fight basate sui pattern: affrontate nemici multi-fase con schemi d’attacco complessi che richiedono osservazione, adattamento e abilità strategica.
  • Atmosfera, stile e comparto grafico: scenari realizzati a mano, dettagli curati e narrazione ambientale creano un’esperienza immersiva e onirica, sospesa tra sogno e incubo.

Quando uscirà The Ashen OZ e su quali piattaforme sarà disponibile?

Al momento, Ashbone Games non ha ancora annunciato una data di uscita per The Ashen OZ, né ha specificato su quali piattaforme sarà disponibile, fatta eccezione per la già confermata versione PC.

Nell’attesa, vi invitiamo ad aggiungere il gioco alla vostra lista dei desideri su Steam, seguire l’account X degli sviluppatori e continuare a seguirci per restare aggiornati su tutte le novità e gli sviluppi futuri.

Restate sintonizzati: il nostro viaggio verso il suggestivo e oscuro mondo di The Ashen OZ non è che all’inizio.

Cresciuto con MediEvil e DOOM e affascinato dal mondo videoludico dal 1998. Questa passione nasce dalla voglia di scoprire e ricercare il videogioco a 360 gradi, con particolare attenzione al panorama Indie.